Guida a Rekong il browser KDE semplice e veloce: introduzione e interfaccia.

Non esiste un browser nettamente migliore degli altri. Ormai tutti i programmi di navigazione sono veloci, ragionevolmente sicuri e personalizzabili tramite estensioni.

Quindi la scelta dell’uno o dell’altro dipende esclusivamente dai propri gusti e dalle proprie necessità personali, dai dispositivi che si utilizzano e dalle proprie abitudini di navigazione online.

Insomma, devi essere tu a decidere qual è il miglior browser per le tue esigenze.

Il concetto è valido per l’ambito PC, ma anche per quello mobile, dove ormai la guerra dei browser è entrata nel vivo da un bel po’ di tempo.

Il nome di Rekonq è un richiamo al venerabile Konqueror .

Guida a Rekong il browser KDE semplice e veloce.

Nell’articolo, infatti, dopo averti segnalato alcuni fra i migliori programmi di navigazione per PC, te ne segnalerò anche uno che non e poi così conosciuto, ma non per questo meno valido.

Sto parlando di Rekonq browser web per KDE semplice e veloce. Ecco la guida completa.

Introduzione.

Basato inizialmente su qtwebkit (e attualmente su kdewebkit), rekonq è un browser leggero.

Progettato per utilizzare il motore di visualizzazione WebKit in combinazione con varie tecnologie KDE in modo da integrarsi perfettamente nel desktop KDE. Il nome è un richiamo al venerabile Konqueror basato su khtml che è attualmente il browser web predefinito di KDE.

Rekonq ha già sostituito Konqueror, come browser predefinito. Soprattutto in Chakra e Kubuntu, inoltre altre distribuzioni hanno espresso simili intenti per i loro futuri rilasci.

L’attuale versione stabile è Rekonq 0.7.0.

Interfaccia.

Barra degli strumenti principale di rekonq 0.5.0

Leggi anche:  5 Browsers Internet alternativi da installare in Ubuntu 17.10 “Artful Aadvark”

In modo predefinito la finestra di rekonq utilizza solo una barra degli strumenti. Questa barra degli strumenti principale è costituita da quattro pulsanti di navigazione. Questi sonoi: indietro, avanti, home, ricarica/stop. La barra degli indirizzi(URL) e due menu/pulsanti, uno per i segnalibri e l’altro per le impostazioni. Di conseguenza questo approccio minimalista alla barra degli strumenti principale denota la più significativa deviazione dell’interfaccia utente dal paradigma tradizionale delle barre degli strumenti multiple seguita dalla maggior parte degli altri browser come Konqueror.

Nel frattempo la barra degli strumenti principale offre solo limitate possibilità di personalizzazione. a) Orientamento (bloccata nella parte alta della finestra, in modo predefinito).

b) Dimensione delle icone (media, in modo predefinito).

c) Etichette delle icone (non mostrate, in modo predefinito).

Questo aiuta a tenere semplice l’interfaccia di rekonq e pone l’accento sulla pagina web mostrata.

Barra degli indirizzi di rekonq 0.5.0

Barra degli indirizzi.

La versione 0.5.0 introduce l’anteprima tecnologica di una barra degli indirizzi ampiamente migliorata che offre accesso ai motori di ricerca dalla stessa lista di completamento a discesa. La lista di completamento è anche popolata dagli elementi corrispondenti presenti nella tua cronologia e nei segnalibri.

Pagina nuova scheda di rekonq 0.5.0

Appena avviato rekonq visualizza la pagina Nuova scheda, gran parte della quale è occupata da un’insieme di immagini di anteprima delle pagine web preferite. Queste miniature offrono all’utente un modo veloce per accedere alla pagine web più frequentemente visitate. Nella parte alta di questa pagina c’è anche un riquadro che permette all’utente di passare alle anteprime delle schede recentemente chiuse, all’elenco dei segnalibri, degli scaricamenti e alla cronologia di navigazione.

Elementi nascosti dell’interfaccia di rekonq 0.5.0

Ulteriori opzioni di configurazione attivano parecchi altri elementi dell’interfaccia nascosti in modo predefinito. Questi includono una barra degli strumenti per i segnalibri, un pannello (un pannello che, essendo una mini finestra ridimensionabile, può essere staccato o ancorato alla finestra principale) ciascuno per segnalibri e cronologia e un pannello per il web inspector (comodo per lo sviluppo web).

Leggi anche:  Rilasciata ufficialmente Ubuntu Zesty Zapus assieme a tutte le derivate.

Se ti è piaciuto l’articolo iscriviti al feed cliccando sull’immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

rss-feed-ubuntu_linux-banner

Precedente Tizen il sistema operativo gratuito e open source per dispositivi mobili basato su Linux. Successivo Canonical attiva lo status di Final Freeze in Ubuntu 18.04 “Bionic Beaver”

2 commenti su “Guida a Rekong il browser KDE semplice e veloce: introduzione e interfaccia.

Lascia un commento