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Xubuntu aggiorna tutti i browsers.

Xubuntu aggiorna tutti i browsers.

Il team di Ubuntu ha annunciato il rilascio dell’ultima versione per Mozilla Firefox, Google Chrome e Chromium.

Ecco in dettaglio ogni aggiornamento:

Chromium sempre aggiornato su Ubuntu, ecco i cambiamenti nell’ultima versione stabile.

Chromium è un web browser open source da cui deriva Google Chrome. I browser condividono la maggior parte del codice e funzionalità, anche se ci sono alcune piccole differenze nelle caratteristiche specialmente sui termini di licenza.chrome new

Il progetto Chromium prende il nome dal cromo, il metallo di cui è fatta la cromatura. L’intenzione di Google, come espresso nella documentazione per gli sviluppatori, era che Chromium fosse il nome del progetto open-source e che il nome del prodotto finale sarebbe Chrome, tuttavia altri sviluppatori hanno preso il codice di Chromium e le versioni distribuite sotto il nome di Chromium. Questi sono elencati sotto i pacchetti delle varie distribuzioni.

Uno dei principali obiettivi del progetto è di rendere Chrome un window manager a schede, o shell per il web, in contrapposizione ai tradizionali browser. L’applicazione è progettata per avere un’interfaccia utente minimalista. Gli sviluppatori affermano che “deve essere leggero (cognitivamente e fisicamente) e veloce”.

Chromium-15-in-Ubuntu-11.10

BROWSER WEB CHROMIUM.

Cambiamenti delle versioni di chromium-browser:
Versione installata: 43.0.2357.130-0ubuntu0.15.04.1.1174
Versione disponibile: 44.0.2403.89-0ubuntu0.15.04.1.1177

Versione 44.0.2403.89-0ubuntu0.15.04.1.1177:

  * Upstream release 44.0.2403.89: (LP: #1477662)
– CVE-2015-1271: Heap-buffer-overflow in pdfium.
– CVE-2015-1273: Heap-buffer-overflow in pdfium.
– CVE-2015-1274: Settings allowed executable files to run immediately
after download.
– CVE-2015-1275: UXSS in Chrome for Android.
– CVE-2015-1276: Use-after-free in IndexedDB.
– CVE-2015-1279: Heap-buffer-overflow in pdfium.
– CVE-2015-1280: Memory corruption in skia.
– CVE-2015-1281: CSP bypass.
– CVE-2015-1282: Use-after-free in pdfium.
– CVE-2015-1283: Heap-buffer-overflow in expat.
– CVE-2015-1284: Use-after-free in blink.
– CVE-2015-1286: UXSS in blink.
– CVE-2015-1287: SOP bypass with CSS.
– CVE-2015-1270: Uninitialized memory read in ICU.
– CVE-2015-1272: Use-after-free related to unexpected GPU process
termination.
– CVE-2015-1277: Use-after-free in accessibility.
– CVE-2015-1278: URL spoofing using pdf files.
– CVE-2015-1285: Information leak in XSS auditor.
– CVE-2015-1288: Spell checking dictionaries fetched over HTTP.
– CVE-2015-1289: Various fixes from internal audits, fuzzing and other
initiatives.
* debian/rules, debian/chromium-codecs-ffmpeg{,-extra}.install: ffmpeg is a
first-class component library now, not a special snowflake. Still, build
it differently, but build flags are different.
* debian/tests/smoketest-actual: Remove some innocuous mentions of “error”
before testing for actual errors.
* debian/control: codec library packages replace the libffmpeg.so that
was in chromium packages before now.
* debian/control: codec packages can’t reasonably be updated separately
than chromium. Depend with version specification also.

Nuova versione di Firefox su Ubuntu 15.10 “Wily Werewolf”.

Mozilla è alacremente al lavoro per progettare il futuro di Firefox, un browser che nei prossimi mesi subirà trasformazioni importanti destinate a condizionare un po’ tutti. In un aggiornamento recente, il blog ufficiale della fondazione statunitense ha dettato la linea agli sviluppatori di add-on: adattatevi alle novità il prima possibile o cambiate attività.

I creatori di componenti aggiuntivi per Firefox dovranno presto fare i conti con la necessità di sfruttare tecnologie innovative come il setup multiprocesso di Electrolysis e il layout engine di nuova generazione Servo, ha spiegato Mozilla, oltre che con l’introduzione di una nuova API di alto livello chiamata WebExtensions e basata in larga misura sul modello di add-on implementato da Chrome e Opera.

Mentre favorirà la compatibilità e la facilità di porting tra i suddetti browser e Firefox, però, WebExtensions è destinato a soppiantare le tecnologie che in questi anni hanno permesso la creazione di add-on molto più potenti e capaci di un plugin per Chrome qualsiasi: XPCOM e XUL andranno definitivamente in pensione, ha confermato ancora una volta la fondazione, e con essi la possibilità di personalizzare e trasformare in maniera radicale il browser del Panda Rosso sia per gli sviluppatori che per gli stessi utenti finali.

firefox-old-theme

FIREFOX BROWSER WEB.

Cambiamenti delle versioni di firefox:
Versione installata: 40.0+build4-0ubuntu0.15.04.1
Versione disponibile: 40.0+build4-0ubuntu0.15.04.4

Versione 40.0+build4-0ubuntu0.15.04.4:

  * Disable geo-specific search defaults, and clean up profiles that have
been inadvertently switched to the wrong search default (LP: #1485741)
– add debian/patches/disable-geo-specific-search-defaults-for-us.patch
– add debian/patches/cleanup-geo-specific-search-defaults.patch
– update debian/patches/series

Firefox fornisce una navigazione web semplice e sicura. Un’interfaccia utente familiare, potenti funzioni di sicurezza come la protezione da furti di identità online e ricerca integrata che ti permette di ottenere il massimo dal web.

Aggiornamento di Google Chrome su Xubuntu.

Google Chrome è un browser web gratuito per computer Windows, Mac e Linux. Puoi installare Google Chrome anche su dispositivi Android e iOS.

Per Linux:

Usa lo stesso software con cui installi programmi sul tuo computer per installare Chrome. Assicurati innanzitutto di disporre di accesso amministrativo.

Scarica il file di installazione.
Fai clic su OK per aprire il pacchetto.
Fai clic su Installa pacchetto.

Una volta configurati tutti gli elementi si apre una finestra di Chrome.

Google Chrome aggiungerà le proprie informazioni sul programma al tuo gestore di software in modo da poter ricevere gli aggiornamenti.

chrome su xubuntu

 

Requisiti di sistema.

Per poter utilizzare Google Chrome, il tuo computer deve disporre di:

Ubuntu 12.04 o versioni successive, Debian 7 o versioni successive, OpenSuSE 12.2 o versioni successive oppure Fedora Linux 17
Un processore Intel Pentium 4 o versioni successive
350MB di spazio libero su disco
512MB di RAM

AGGIORNAMENTO GOOGLE CHROME.

Cambiamenti delle versioni di google-chrome-stable:
Versione installata: 44.0.2403.155-1
Versione disponibile: 44.0.2403.157-1

Questo aggiornamento non proviene da una fonte che supporta i changelog.

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