Ubuntu 18.04 punta sulla stabilità delle LTS, torna Xorg come server grafico di default.

Canonical ha annunciato che la nuova release di Ubuntu, la 18.04 LTS Bionic Beaver, non verrá fornita con Wayland come server grafico di default, come é stato invece per la precedente release 17.10.

Il perché della scelta é del tutto prevedibile e indiscutibile. Come ben saprete, Ubuntu viene distribuita in 2 varianti con 2 cicli di rilascio differenti: da una parte le versioni LTS, sono le release piú stabili di Ubuntu, offerte con un periodo di supporto e aggiornamenti software prolungato di ben 5 anni (es. 18.04) e dall’altra le versioni Standard che sono le normali release di Ubuntu con supporto e aggiornamenti software limitati a 9 mesi (es. 18.10).

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Le release LTS (Long Term Support) sono indubbiamente le piú stabili e adatte ad un pubblico indirizzato alla produttivitá. A questo scopo, le release LTS ottengono un lavoro supplementare di stabilizzazione, raffinamento e traduzione e offrono versioni software stabili, garantendo maggior stabilitá ai settori produttivi. Ubuntu 17.10, pubblicato a ottobre 2017, viene fornito con il server grafico Wayland di default, mentre Xorg viene offerto come sessione variante nella schermata di accesso.

XOrg, si può dire, è la prosecuzione di ciò che è stato XFree86: quest’ultimo, cambiando licenza e rendendosi incompatibile con la GPL, non poteva più essere incluso nelle distribuzioni Linux ed è stato necessario avviare un nuovo progetto, nel quale sono confluiti la maggior parte dei programmatori di XFree86.

Nel dicembre del 2005 venne pubblicato XOrg X11R7.0, la prima grande pubblicazione del sistema X Window dopo dieci anni di sviluppo discontinuo. Parallelamente è stato pubblicato X11R6.9, contenente lo stesso codice della 7.0, ma in un unico blocco di circa 16 milioni di righe di codice. Proprio questa è una delle maggiori innovazioni rispetto al passato: XOrg 7.0 ha portato la modularizzazione del codice del server grafico, ponendo le basi per una maggior rapidità di sviluppo, ovvero permettendo una pubblicazione stabile ogni sei mesi. Fra le numerose note innovative, oltre ad aggiornati driver per hardware video, troviamo EXA, la nuova architettura di accelerazione.

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Perché optare per Xorg di default?

Ci sono tre ragioni principali:

1. La condivisione dello schermo in software come WebRTC, Google Hangouts, Skype, ecc. funziona bene con Xorg.

2. Il controllo Desktop remoto, ad esempio RDP e VNC, funziona bene con Xorg.

3. Il recupero da crash di Shell è meno drammatico in Xorg.

Le motivazioni di Canonical per questa scelta sono quindi allo solo scopo di preservare la garanzia di supporto che loro stessi offrono, evitando ai loro clienti ed utenti di inciampare in gravi problemi nella fase di produzione, creando non solo problemi alla produzione stessa ma all’immagine di Canonical. L’intento del team di sviluppo é quello di lavorare e sperimentare il piú possibile Wayland, in modo da poter garantire una futura release basata su un server grafico next-gen, cominciando ad accantonare Xorg.

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